Acque di sentina

Le acque di sentina

Coind ha progettato un sistema chimico-fisico in grado di depurare le acque di sentina delle navi producendo uno scarico compatibile con le attuali normative per lo scarico in mare.

Le acque di sentina sono costituite da una miscela di idrocarburi con acqua salmastra in varie proporzioni la cui quantità e qualità può variare da un minimo del 10% fino al 50% dei liquidi prelevati.
Il trattamento dei reflui consiste nel separare l’olio dall’acqua direttamente all’interno dei serbatoi di stoccaggio.
In questo modo l’olio potrà essere ceduto ad un centro attrezzato che lo trasformerà in un combustibile di recupero, e l’acqua potrà essere depurata nell’impianto chimico –fisico realizzato da Coind.

È importante che l’olio residuo nell’acqua sia inferiore all’1%. Questo risultato può essere ottenuto mediante la decantazione statica entro il serbatoio di raccolta per almeno 7/10 giorni, oppure mediante altri sistemi meccanici offerti da COIND.
L’acqua decantata con olio residuo ridotto a meno dell’1% ma ancora ricca di solfuri, aldeidi, glicoli, potrà essere filtrata su carta e poi inviata ad un reattore di ossidazione chimica, oppure ad un sistema elettrochimico.
Il flusso entrerà quindi in un reattore di contatto ove verrà dosato il carbone in polvere indispensabile per adsorbire aldeidi e glicoli.

Nel reattore successivo verrà dosato un flocculante inorganico che coagulerà la polvere di carbone satura di inquinanti e lo zolfo colloidale residuo dai solfuri. Nell’ultimo reattore sarà dosato un flocculante organico che faciliterà la chiarificazione, prodotta poi nell’unità lamellare di decantazione.
L’acqua depurata prima di essere scaricata direttamente in mare verrà ancora filtrata su carta a 50 µm per eliminare la polvere di carbone residua dopo la decantazione.

Vuoi ricevere maggiori informazioni o un preventivo su misura?